“RESISTERE E CREARE”: PER LA NUOVA EDIZIONE UNA DIREZIONE ARTISTICA CAPITANATA DA DONNE

Di il 25 Marzo 2025

La rassegna dedicata alla danza ideata e prodotta dal Teatro della Tosse è pronta a tornare da marzo a dicembre con un fitto calendario di appuntamenti. Tema di quest’anno le “Forme”

GENOVA – “Resistere e Creare”, rassegna dedicata al mondo della danza ideata e prodotta dal Teatro della Tosse giunge alla sua undicesima edizione e il tema scelto per quest’anno è “Forme”. La direzione artistica per il triennio 25/27, dopo Michela Lucenti/Balletto Civile (2015/2021) e Linda Kapitanea e Jozef Frucezk (GR/SK) (2022/2024), è affidata a Marina Petrillo, storica collaboratrice di Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, per la quale si occupa di organizzazione, programmazione e relazioni internazionali. In continuità con la vocazione multidisciplinare e transnazionale della rassegna, accanto a lei un Comitato Artistico tutto al femminile composto da Katarzyna Gdaniec (coreografa della pluripremiata compagnia Linga/CH), Lara Guidetti (coreografa della compagnia nazionale Sanpapié/IT dance and physical theatre ), Natalia Vallebona (coreografa della compagnia indipendente transnazionale Poetic Punkers/BE-IT) e Valentina Barone (curatrice indipendente basata a Colonia (DE), circus and dance international development manager e editor [IT/DE] circusdancefestival, founder & coordinator aroundaboutcircus). 

Compito principale del Comitato sarà di essere un osservatorio delle nuove forme di espressione artistica nel campo della danza e del teatro fisico e di mantenere al centro del lavoro la formazione e la crescita professionale degli artisti, anche grazie alla collaborazione con l’Azione Silenziosa, DEOS DANSE ENSEMBLE OPERA STUDIO, diretta da Giovanni Di Cicco in residenza dal 2021 al Teatro del Ponente.  

Un modello di progettazione creativa condivisa e partecipata che riflette la necessità di un confronto “plurale”, rispecchia la poliedricità della proposta e che, mantenendo un’identità forte nel solco tracciato dal Teatro della Tosse, si arricchisce di prospettive e punti di vista mediati da osservatori/artisti con background culturali ed esperienze professionali diverse tra loro.  

Il nuovo triennio sara’ scandito da tre parole chiave: Forme (2025) Spazio (2026) Tempo (2027), affiancando a grandi nomi della scena nazionale ed internazionale giovani artisti e compagnie emergenti, italiani e non. 

La ricca programmazione di FORME, edizione 2025 di ReC, presenterà spettacoli sui palcoscenici e in spazi non convenzionali e site specific alternati a momenti di dialogo, residenze e sostegni produttivi, incontri, laboratori, workshop e approfondimenti che coinvolgeranno artisti, operatori e pubblico. 

In apertura di programma LOBO ZENA, un Festival internazionale del collettivo Poetic Punkers (IT/BE/FR) che arriva a Genova dal 28 al 30 marzo con un week end intensivo di partnering al Teatro del Ponente, che la rassegna intende trasformare in un nuovo polo della danza. 

Tra gli spettacoli ospiti  4 saranno i titoli internazionali in prima nazionale : A deal with instinct  che segna  il ritorno al Teatro della Tosse della   Carolyn Carlson Company (FR) con il progetto  ISLANDS , composto da tre brevi composizioni coreografiche, assoli e passi a due  ispirati dagli elementi della natura e dai comportamenti umani; Glorious Bodies /Circumstances vzw, Piet Van Dycke (BE/NL) spettacolo di confine tra circo classico e contemporaneo, commovente e pieno di speranza sulla capacità dei nostri corpi , che fa luce sul processo di invecchiamento in un modo unico; Dance’n Speak Easy /Wanted Posse (FR),  uno spettacolo per tutti in cui danza e burlesque si uniscono in un cocktail inaspettato che fonde I passi della house dance  con  quelli  del Charleston, le performance della breakdance con la vivacità del Lindy Hop , l’hip hop free style con il ritmo frenetico del Jitterbug;  Beasts and Bodies (DE),nuovo spettacolo della compagnia tedesca  Overhead Projects   fondata e guidata da Tim Behren  , nuovo lavoro dedicato alle forme di bestialità e agli immaginari collettivi che vi si associano.  

Altri 3 titoli internazionali  a Genova in  prima regionale :  Beytna , lavoro della compagnia  internazionale Maqamat (LE) fondata da  Omar Rajeh, pioniere della danza contemporanea, fondatore anche  della Beirut International Platform of Dance;  Les Nuits Barbares , gioiello del coreografo franco-algerino Herve Koubi, un inno alla cultura mediterranea, alla bellezza, alle origini comuni dei popoli e al valore delle contaminazioni ,definita dalla stampa internazionale «spettacolare, sublime, e superlativa»; We came to dance,  dall’Iran una performance di struggente potenza della drammaturga Nasim Ahmadpour con la regia di  Ali Asghar Dashti , in collaborazione con Festival d’Automne  di Parigi;  una lettera d’amore al teatro, una coreografia solo immaginata, che ci rende testimoni e responsabili delle storie degli artisti iraniani.  

Nel calendario anche i lavori di 9 coreografi  nazionali come Sahara - SOCIETAS/Claudia Castellucci (Leone d’argento),  Giocasta - Balletto Civile/ Michela Lucenti che debutterà a Torinodanza nel settembre 2025, Ballroom e Miss Lala al circo Fernando di ZEBRA cultural zoo/ Chiara Frigo, La foresta trabocca di Antonio Tagliarini, Le sacre du primtemps di Dewey Dell/ Castellucci Matera (lavoro ospitato nel 2025 al Mime Festival di Londra e in tournée in tutto il mondo),Flux Experience di Fattoria Vittadini, NEINE/ CifraDanzaTeatro/ Luca Sansoé, I’ve loss of attention di  CollettivoEffe/ Giulia Odetto, Nero di  Nicoletta Bernardini/Marco Traversone(installazione performativa). 

Con il  sostegno  di ReC saranno 6 le  compagnie italiane a presentare i loro lavori  e progetti in prima nazionale:  Chi sopravvive fa i saluti DEOS / Giovanni di Cicco,  Quiver Sanpapié/Lara Guidetti in collaborazione con la Turchia, Bambu / Roberto Castello/ Aldes/ progetto di circuitazione nazionale di coreografia inedita africana under 35 che debutterà a Romaeuropa festival, Birdsong e Breathing Room Chiasma/Salvo Lombardo (con sostegno produttivo per Birdsong nuova creazione in cantiere), O / Formicola e Blu Mamuth(installazione performativa con musica dal vivo), Tabù / Funa performing arts/Marianna Moccia e,  infine,  la  prima nazionale di  Danza Cannibale di Davide Valrosso/Nina Associazione. 

SI intrecciano inoltre  al  programma,  6 produzioni Teatro della Tosse targate ReC : L’impasto  di Maria Francesca Guerra / Stefano Guarnieri/ Federico Bagnasco andato in scena alla fine di gennaio,  Natura morta di e con Cristiano Fabbri in scena lo scorso 22 marzo , Mario e Maria di Vallebona/Blanchut ,collaborazione internazionale con Poetic Punkers, Les Riches Claires che debutterà nella rassegna di ERT/CARNE diretta da Michela Lucenti ; ATOMIC-A con giovanissimi danzatori della compagnia Mechanical Monkeys, CAN CAN un nuovo progetto e regia di Giovanni Ortoleva di cui presenteremo un primo studio   in anteprima nazionale a novembre 2025 e il progetto SWARM (FR/NL) movimento di Simomo Boujarra e musica di Floor van Leeuwen in prima nazionale all’interno di Electropark 2025  ospitato nelle sale in centro storico del Teatro della Tosse in collaborazione con la rassegna.  

Proseguono infine, anche in questa edizione, seminari, residenze artistiche ed attività formative. 

 Al Teatro del Ponente continua   il progetto di alta formazione l‘Azione Silenziosa con la compagnia DEOS – Danse Ensemble,  diretto da Giovanni Di Cicco e realizzato in collaborazione con Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse, Casa Paganini-InfoMusLab; un progetto triennale di perfezionamento professionale in danza contemporanea nato per offrire agli allievi un’esperienza formativa di alto livello che unisca tecnica, ricerca coreografica e pratica scenica, con docenti e coreografi di livello internazionale. 

Ai Teatri di S.Agostino  le residenze delle compagnie Chiasma, per la produzione di Birdsong, Cifradanzateatro per Neine. Magdaclan per Sweet Molotov. 

L’immagine ed il nuovo logo Rec XI Edizione sono affidati all’illustratrice Valeria Petrone in continuità con l’identità di Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse e con il logo storico disegnato da Emanuele Luzzati, artista fondatore del Teatro. 

Un gioco creativo che vede Madre Ubu staccarsi dalla mano di Padre Ubu per diventare una nuova protagonista, consolidando, anche visivamente, la propria autonomia e connotando la mission della rassegna in totale armonia con la natura identitaria dell’intera struttura. 

Ad accompagnare la rassegna  infine si rinnova la collaborazione con Birdmen Magazine, rivista indipendente di cinema, serie e teatro; una redazione diffusa che dal 2015 riunisce i contributi di 100 giovani da tutta Italia.  

CS.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento