Nel weekend di Stradanuova due nuovi appuntamenti comici con Matthias Martelli e Daniele Fabbri

Di il 4 Marzo 2025

GENOVA – Nel fine settimana al Teatro Centrale di Stradanuova due nuovi esilaranti appuntamenti in programma: nell’ambito della Rassegna Verde venerdì 7 marzo va in scena “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame con Matthias Martelli, mentre sabato otto per la Rassegna Rosa ci sarà lo spettacolo di Daniele Fabbri “Quando c’era lei”. Ulteriori dettagli di seguito.

“Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame con Matthias Martelli 

Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. 

Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli nella riproposizione di quest’opera straordinaria: l’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Un linguaggio e un’interpretazione nuova e originale, nel segno della tradizione di un genere usato dai giullari medievali per capovolgere l’ideologia trionfante del tempo dimostrandone l’infondatezza. 
Oltre 200 repliche all’attivo in Italia e nel mondo, da Roma a Londra, da Milano a Bruxelles, passando per Zurigo, Nizza, Monaco di Baviera e Los Angeles. 

Matthias Martelli Bio 

Urbino (1986) – Attore, drammaturgo, giullare. Laureato in storia presso l’Università di Bologna e diplomato alla Performing Arts University di Torino, calca i palcoscenici in Italia ed Europa con Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Eugenio Allegri, co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Scrive e interpreta diversi monologhi per importanti Teatri Stabili italiani, fra questi: Raffaello, il figlio del vento (2020) spettacolo sulla vita del pittore Raffaello Sanzio coprodotto da Teatro Stabile dell’Umbria; e Dante, fra le fiamme e le stelle (2021), in cui il racconto della vita di Dante si interseca con frammenti della Vita nuova e della Divina Commedia. Lo spettacolo, prodotto da Teatro Stabile di Torino e Fondazione TRG Onlus, si avvale della consulenza scientifica del professor Alessandro Barbero e del Presidente dell’Accademia della Crusca, professor Claudio Marazzini. Dal 2022 porta sul palco dei teatri italiani Fred! spettacolo sull’opera di Fred Buscaglione con la regia di Arturo Brachetti, la produzione di Enfi Teatro – Teatro Parioli e Teatro Stabile di Torino. 

Ha vinto i premi Alberto Sordi, Locomix e Uanmensciò con Il Mercante di Monologhi (2017) da lui scritto e interpretato, con oltre 300 repliche all’attivo. Ha vinto il Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro per “le qualità attoriali acclamate dal successo di pubblico e dal favorevole giudizio espresso dalla critica e per i suoi meritevoli risultati raggiunti nel campo delle arti teatrali”. È protagonista di Pierino e il Lupo di Sergej Prokofiev insieme all’orchestra del Teatro Regio di Torino. Ha messo in scena diverse conferenze performative, fra cui The Universal language of Dario Fo, presentata a marzo 2023 alla Chapman University di Los Angeles. 

Daniele Fabbri “Quando c’era lei”

La domanda è: …”LEI” chi? Leggendo il titolo, la prima cosa che ci viene in mente è una persona specifica, ma possiamo fidarci della prima cosa che ci viene in mente quando leggiamo un titolo?  
E se invece “LEI” fosse riferito a una ex, e fosse uno spettacolo sui ricordi? E se invece “LEI” fosse un concetto astratto a cui i giovani non credono più, tipo “la ragione” o “la pensione”? E se invece “LEI” fosse proprio quella “LEI”, ma non lo diciamo apertamente perché certa gente non ha il senso dell’umorismo? 

Ingannare le persone è diventato molto facile da quando la nostra soglia dell’attenzione dura quanto un TikTok, già è tanto che abbiate letto fino a qui. Non è un caso che il mondo dell’intrattenimento in cui viviamo immersi sia sempre più distaccato dalla realtà: sui social siamo tutti felici e vincenti, nella realtà abbiamo una grossa emergenza collettiva di salute mentale; apparentemente siamo più inclusivi e mentalmente aperti, nella realtà i ragazzi hanno sempre più paura del sesso e della socializzazione; apparentemente c’è totale libertà di opinione e sempre più difesa dei diritti civili, nella realtà le destre conservatrici avanzano in tutto il mondo. Ma non dobbiamo pensarci troppo, dobbiamo continuare a fare acquisti, e soprattutto non dobbiamo fare l’unica cosa utile a non farci ingannare, cioè farci delle domande. 

Daniele Fabbri 

Daniele Fabbri, pioniere italiano della Standup Comedy, classe 1982, per celebrare i 15 anni di attività torna con un monologo di satira graffiante e senza peli sulla lingua. «Da qualche anno la maggior parte dei comici ha messo da parte la matrice satirica e di critica sociale per dedicarsi a un umorismo più intimo e personale. Daniele Fabbri ha il pregio straordinario di non aver mai smesso di prendere di mira, con sguardo sferzante e senza compromessi, la politica e 
la società, attraverso una scrittura comica chirurgica che eleva i suoi monologhi di stand-up a veri e propri pezzi di letteratura satirica. In un perfetto mix di intimità e universalità che ne cementano il talento, Fabbri è, dopo anni di solida esperienza, una voce satirica imprescindibile.» Con questa motivazione ha ricevuto il premio Satira Forte dei Marmi.

Biglietti 

Rassegna rosa, verde 

Intero 20€ 

Convenzionati 18€ 

Under 30 17€ 

Under 12 12€ 

Info e contatti 

Tel. 010 455 1294 

Cell. 331 6149450 

e-mail: info@teatrostradanuova.it 

C.S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento