Mondovisioni prosegue il 7 e l’8 aprile al Sivori con “Farming the Revolution”, sul movimento di protesta pacifico e vittorioso degli agricoltori indiani 

Di il 4 Aprile 2025

GENOVA – Con “Mondovisioni” si va in India. Al cinema Sivori (salita Santa Caterina 54r, Genova, tel. 010 5532054) la rassegna prosegue lunedì 7 (ore 16) e martedì 8 aprile (ore 21) 2025 con “Farming the Revolution” di Nishta Jainche descrive il massiccio movimento di protesta contro le leggi sull’agricoltura emanate dal governo del primo ministro Narendra Modi, concluso con la vittoria dei manifestanti. È proiettato nelle lingue panjabi e hindi con sottotitoli italiani, e introdotto dal video di Junko Terao, editor Asia della rivista “Internazionale”.

«Negli ultimi anni – ha spiegato la regista Nishta Jain – il malcontento dell’opinione pubblica indiana è cresciuto a causa della mancata attuazione da parte del governo di molte delle promesse elettorali del 2014, della vendita su larga scala di aziende e beni pubblici a società private, della crescente intolleranza religiosa e del controllo sulle istituzioni destinate a proteggere la democrazia. Nel 2020, un destino simile attendeva gli agricoltori. Ma è successo l’impensabile. Durante tredici mesi io e il mio team siamo stati testimoni dell’eccezionale coraggio degli agricoltori che protestavano in modo radicalmente pacifico. La loro notevole intraprendenza, determinazione, perseveranza, disciplina e pazienza sono state di grande ispirazione. Gli straordinari leader del movimento hanno abbracciato la sfida con un atteggiamento totalmente diverso: sono venuti per vincere e lo hanno fatto!»

Nel novembre 2020, Gurbaz Sangha, giovane agricoltore del Punjab, intraprende con il suo trattore un viaggio di centinaia di chilometri fino a Delhi, per unirsi a oltre mezzo milione di uomini e donne provenienti da ogni parte del Paese. Il loro obiettivo è opporsi alle nuove leggi sull’agricoltura del governo di Narendra Modi: i contadini ritengono che, se attuate, avrebbero un impatto estremamente negativo sui mercati agricoli, lasciando gli agricoltori in balia del libero mercato. Le cittadelle dei manifestanti erette intorno a Delhi, in cui le donne emergono come attori politici paritari, ridefiniscono il senso di comunità e solidarietà. Giorno dopo giorno i manifestanti, trascurati dai media tradizionali, hanno mostrato lo spirito pluralistico, di sfida e resistenza di cui è capace il popolo indiano. Man mano che il movimento prendeva slancio, gli agricoltori di tutto il Paese e i sindacati industriali si sono uniti in solidarietà, e la portata delle proteste ha riecheggiato lo spirito del movimento per l’indipendenza dell’India, culminando in un risultato inaspettato e trionfale.

“Mondovisioni” è organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale “Internazionale” con l’obiettivo di presentare i più appassionanti e urgenti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia. Biglietto intero 7 euro, Tesserati Campus/Young/Under 29 4 euro. Per informazioni www.circuitocinemainfo@alesbet.it e telefono 010583261 oppure 0105532054.

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