Due classici restaurati ed una prima visione per Genova: gli appuntamenti della settimana del “Missing Film Festival”

Di il 16 Dicembre 2024

GENOVA – Da lunedì 16 a giovedì 19 dicembre 2024 il 33° “Missing Film Festival” prosegue con tre grandi appuntamenti al Club Amici del Cinema di Sampierdarena. Questa settimana le proiezioni di due grandi classici del cinema internazionale in copia restaurata e la prima visione genovese di “Do Not Expect to Much from the end of the World”. Ulteriori dettagli di seguito.

Lunedì 16, alle 20.30, la proiezione del capolavoro di François Truffaut con Gérard Depardieu La signora della porta accanto nella copia restaurata della Cineteca di Bologna e in versione originale con sottotitoli in italiano. La serata è a ingresso libero ed è realizzata in collaborazione con il Premio Cinematografico Stefano Pittaluga 2024.

Martedì 17alle 19.30 e a ingresso libero, un altro grande classico in versione restaurata della Cineteca di Bologna, il capolavoro di Federico Fellini  con Marcello Mastroianni nel ruolo dell’alter-ego del regista. L’opera è un caposaldo della storia del cinema che ha ispirato molti registi internazionali e che il festival ripropone in occasione della mostra “Fellini e il Sacro” alla Fabbrica delle Immagini-Voltini Lab del Centro Civico Buranello di Sampierdarena.

Giovedì 19 dicembre, alle 19 sarà proiettato in prima visione per Genova Do Not Expect to Much from the end of the World (Non aspettarti troppo dalla fine del mondo) del regista romeno Radu Jude, già vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino per il grottesco e graffiante Sesso sfortunato o follie porno. Il film sarà presentato dal critico cinematografico ed esperto di cinema romeno Marco Romagna, recentemente nominato membro della commissione di selezione alla Settimana della Critica di Venezia

Satira sul lavoro al tempo della gig economy,  Do Not Expect to Much from the end of the World è stato designato come Film della Critica SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) con la seguente motivazione: «Regista contemporaneo capace come pochi altri di indagare la società neocapitalista e la storia del suo Paese, il rumeno Radu Jude segue la frenetica giornata per le strade di Bucarest di una lavoratrice autonoma (e del suo volgarissimo avatar digitale) e la mette a confronto con le immagini di un film rumeno dei primi anni ’80, ai tempi del socialismo. Un esilarante, amarissimo pamphlet sul lavoro nell’Europa dei diritti e su ciò che resta del cinema nell’era digitale. Quasi nulla»Il film sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Il Missing Film Festival – Lo schermo perduto è una manifestazione dedicata al cinema giovane e da riscoprire promossa dai C.G.S. Cinecircoli Giovanili Socioculturali e dal Ministero della Cultura. Il manifesto della rassegna è realizzato dall’artista Alfonso Bonavita.

Per maggiori informazioni:

acec.liguria@gmail.com

+39 3355865524

C.S.

Su Redazione

Il direttore responsabile di GOA Magazine è Tomaso Torre. La redazione è composta da Alessia Spinola. Il progetto grafico è affidato a Matteo Palmieri e a Massimiliano Bozzano. La produzione e il coordinamento sono a cura di Manuela Biagini

Devi essere loggato per postare un commento Accedi

Lascia un commento